MELOGRANO FRUTTO SUPERFOOD SIN DALL’ANTICHITA’. – Orteat

MELOGRANO FRUTTO SUPERFOOD SIN DALL’ANTICHITA’.

Ricco di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e ritenuto un antibiotico naturale, sempre più spesso il melograno fa capolino sulla tavola degli Italiani: conosciuto un tempo più per la bellezza dei suoi fiori e dei suoi frutti, oggi è uno dei prodotti più richiesti per le innumerevoli qualità benefiche.

Nel passato, in verità, già Ippocrate aveva studiato le proprietà del melograno, tanto che lo prescriveva ai suoi pazienti per curare diversi disturbi.

 

Melograno pianta.

Il melograno è un piccolo albero cespuglioso, conosciuto in botanica come Punica Granatum: la nomenclatura ufficiale, deriva dal nome malum punicum, ossia mela punica, con cui era conosciuto il frutto nell’area magnogreca dove era largamente diffuso, importato verosimilmente in Calabria dai Fenici, provenienti dall’Africa settentrionale.

Il nome melagrana, con cui si indica il frutto della piata del melograno, deriva dal latino malum granatum ossia mela con i semi.

L’albero, adatto ai climi temperati o caldi, è difficile da coltivare con un solo fusto, perché emette continuamente germogli, dalla base e lungo il tronco; per questo è necessario sfoltire molto di frequente la pianta onde consentire uno sviluppo regolare, evitando che si formi un cespuglio impenetrabile, con rami fitti forniti di apici spinosi.

I fiori sono bellissimi, con un grande calice color arancio e petali rossi, tanto che per i Greci simboleggiavano l’amore.

Il frutto, denominato balausta, è grosso e coriaceo, e le membrane al suo interno dividono i semi, compatti tra loro, rivestiti dall’arillo che è una polpa quasi liquida color rosso granata. Questa singolare bacca si è sviluppata insieme al calice floreale, come testimoniato dalla presenza della caratteristica corona a quattro-cinque punte che presenta in posizione opposta al picciolo, ed è stata oggetto della curiosità di artisti e pittori che sin dalla notte dei tempi l’hanno riprodotta o citata nelle loro opere, spinti dalla forma particolare e dalla bellezza dei suoi colori.

                                

Melograno origine e diffusione, fra miti e simbolismo

Il melograno è originario dell’Iran e si è diffuso in Asia occidentale, nel Nord Africa fino a giungere in Europa ad opera dei Fenici. Oggi viene coltivato maggiormente in tutta la zona del Mediterraneo e si trovano produzioni considerevoli anche in Messico e Australia.

In Italia la produzione è sviluppata soprattutto al sud, in particolare Calabria, Puglia e Sicilia, dove il clima temperato ed il terreno sono favorevoli.

Citato da Omero nel settimo libro dell’Odissea, il melograno è da sempre al centro di miti e leggende ed è indissolubilmente legato alla Magna Grecia, e quindi al sud Italia ed in particolare alla Calabria, dove ancora oggi in dialetto viene chiamato granatu.

Proprio in Calabria, nella Piana di Gioia Tauro, sono sorte diverse coltivazioni e ad Amato, una piccola frazione di Taurianova, se ne produce una qualità molto apprezzata. La Sicilia non è da meno: da diversi anni oramai, sono incrementate le coltivazioni e nella zona del trapanese, si produce un melograno biologico di grande qualità.

Il melograno frutto ha anche molti significati simbolici. Così, ad esempio, nella simbologia ebraica rappresenta la rettitudine, mentre dall’iconografia religiosa cristiana  simboleggia l’unità fra popoli e culture diversi, nella stessa fede; ancora, nella religione islamica è rappresentato come uno dei fiori che crescono nel Paradiso.

 

Melograno calorie.

Il melograno è un frutto poco calorico, si parla infatti di meno di 70 calorie per 100 grammi, ma ricchissimo di acqua e fibre e per questo molto consigliato a chi pratica sport per reintegrare i liquidi dopo allenamenti intensivi.

 

Melograni benefici e proprietà.

Vengono attribuiti ai melograni benefici che interessano un po’ tutto l’organismo e poiché si tratta di un frutto poco calorico spesso consigliato anche nelle diete.

Dalla corteccia che contiene una gran quantità di tannini, dai fiori e dalle scorze essiccate e ridotte in polvere, si ottiene un decotto dalle proprietà antibatteriche, che si rivela utile in caso di infezioni dell’apparato gastrointestinale.

Il melograno è ricco di vitamine A, C e del gruppo B e di minerali fondamentali come potassio, fosforo e magnesio, rinforza il sistema immunitario e grazie alla presenza di antiossidanti, ha un’azione riequilibrante sul sistema ormonale. È stato riscontrato che il frutto, infatti, ha una funzione regolatrice sugli sbalzi d’umore tipici della menopausa.

Recenti studi hanno dimostrato l’importanza dell’assunzione di melograno, anche sotto forma di succo, in quanto riduce l’incidenza del cancro al seno e dei tumori intestinali, e inibisce la progressione del cancro alla prostata nel uomini.

Il melograno, come abbiamo visto, non è solo un colorato ornamento per le pietanze, ma con un bassissimo apporto calorico, garantisce incredibili benefici. Fra i tanti, c’è la capacità di favorire la digestione: per questo, sarebbe buona abitudine aggiungere arilli di melograno alle insalate e nei contorni di carni e formaggi.

Altre importanti proprietà del melograno derivano dal cospicuo contenuto di flavonoidi, che preservano l’elasticità dei vasi sanguigni e prevengono l’insorgenza di malattie cardiovascolari e patologie come l’Alzheimer, per questo  è consigliata l’assunzione di succo di melograno ad ogni cambio di stagione.

 

Succo di melograno proprietà: integratore naturale, alleato del cuore.

I benefici del succo di melograno sono dati dalla presenza di sostanze antiossidanti e sali minerali, che sostengono il sistema immunitario e proteggono l’organismo dai danni dovuti allo stress ossidativo, contrastando l’invecchiamento cellulare; grazie ai polifenoli, all’acido ellagico e all’acido gallico, che favoriscono la corretta funzionalità del sistema cardiocircolatorio ed il rafforzamento della barriera della mucosa gastrica, si mantengono sotto controllo i livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue.

Il succo di melograno può essere facilmente preparato anche in casa, come un qualsiasi altro succo.

 

Controindicazioni.

Sono poche le controindicazioni circa l’assunzione di questo frutto: si suggerisce di consultare un medico solo in caso di iperglicemia ed è sconsigliato in caso di problemi di reflusso, poiché si tratta di un frutto acido.

 

 

Se qualcuno ancora non ha provato questo strepitoso frutto dal sapore inconfondibile, aspro e dolce al contempo, il nostro invito è di affrettarsi a farlo!