Come Scegliere le Susine e Riconoscere le Varietà – Orteat

Come Scegliere le Susine e Riconoscere le Varietà

Come scegliere e riconoscere le Susine: differenze e caratteristiche tra le varietà

Come Riconoscere le Varietà di Susine: cosa sapere

Oggi vi siete svegliati con il pensiero ricorrente delle susine e volete conoscere le tipologie e le varietà? Purtroppo, per il momento, non potrete degustare le susine di Orteat, in quanto non sono ancora presenti sulla nostra piattaforma ma appena saranno disponibili, potrete scegliere i migliori prodotti biologici coltivati senza l’uso di pesticidi per rispondere all’SOS lanciato dal pianeta. In questo campo la consapevolezza degli italiani cresce a vista d’occhio: la spesa per prodotti biologici è aumentata addirittura del 50% su base annua http://agricolturamoderna.it/carrello-degli-italiani-sempre-piu-bio-ma-il-prezzo-ostacola/.

Prima di conoscerne tipologie e varietà, scopriamo insieme le Proprietà e i Benefici delle Susine Frutto per la Salute

Come Scegliere e Riconoscere le Diverse Varietà di Susine: le differenze con gli altri tipi

La forma delle susine è leggermente allungata e il colore della buccia può variare, a seconda delle varietà, dal giallo, all’arancio, al verde al blu violaceo. Le susine possono essere consumate al naturale oppure possono essere cotte ed utilizzate per la preparazione di marmellate, composte, sciroppi, gelatine e dolci di vario tipo. In estate sono particolarmente gradevoli, anche insieme ad altra frutta di stagione, nella preparazione di macedonie e frullati freschi. Ma ora passiamo a conoserne tutte le varietà eistenti in natura.

Come Scegliere e Riconoscere le Diverse Varietà di Susine: tutti i consigli utili e cosa sapere

Preparatevi perché sono parecchie, ecco le tipologie di susine più conosciute:

  • Agostana: di colore rosso, polpa gialla e dal gusto gradevole;
  • Anna Spath: buccia dal rosso porpora al blu violetto e polpa giallo verdastra, soda e zuccherina, ma non molto succosa;
  • Bella di Lovanio: la buccia è di colore violaceo e la polpa è giallo-ambrata, non molto dolce;
  • Bianca di Milano: buccia verde chiaro e polpa gialla e zuccherina;
  • Burbank: buccia rosso scuro e polpa gialla;
  • California Blue: frutti dal colore blu, tendente al violaceo, e dalla forma tondeggiante.
  • Florentia: di colore giallo venato di rosso, con buccia acidula e polpa molto dolce e succosa.
  • Ozark Premier: frutti di colore rosso, grossi e tondeggianti, con polpa gialla chiara;
  • Regina Claudia: di colore verde, tendente al giallo a maturazione completa;
  • Rusticana: di colore rosso o giallo, che vengono spesso chiamati rusticani;
  • Ruth Gastetter: buccia color viola scuro e polpa gialla e succosa;
  • Sangue di drago: buccia rosso-viola e polpa gialla e molto dolce;
  • San Pietro: buccia di colore verde, tendente al giallo a maturazione completa;
  • Santa Rosa: la buccia è di colore rosso scuro, mentre la polpa è di colore giallo o leggermente rosata;
  • Shiro: di colore giallo dorato; la maturazione avviene nel mese di luglio;
  • Stanley: il colore che li caratterizza è il viola scuro; maturano da agosto a settembre sono ottimi anche essiccati;
  • Sugar: varietà dai frutti molto zuccherini ed adatti ad essere essiccati.
  • Verdacchia: sia la buccia che la polpa sono di colore giallo-verdastro; i frutti sono succosi e dolci solo a maturazione avvenuta.
Ora che ci siamo detti tutto, vi lasciamo ad una buona lettura conCome Consumare la Frutta: Mangiarla con o Senza Buccia? Frutta: quali sono i momenti migliori per mangiarla e Come Conservare la Frutta in Estate: consigli facili ed efficaci